Scienza degli incendi

Quanto velocemente può propagarsi un incendio boschivo?

Un incendio può avanzare lentamente sul suolo del bosco o correre nell'erba secca. Ecco cosa ne determina la velocità e perché pochi minuti possono fare la differenza.

Due wapiti nel fiume Bitterroot mentre un incendio divampa nella foresta alle loro spalle.
Un incendio nella Bitterroot National Forest, Montana, il 6 agosto 2000. Foto: John McColgan; elaborazione di Fir0002. Pubblico dominio, tramite Wikimedia Commons.

Un incendio boschivo può muoversi lentamente nella lettiera forestale o avanzare di chilometri in un'ora. Natural Resources Canada descrive incendi di superficie in erba, arbusti o residui di taglio che raggiungono 12 chilometri all'ora. Sono 200 metri al minuto. Ma nessun numero descrive tutti gli incendi e il ritmo può variare con le condizioni.

Per chi è responsabile di un parco, un vigneto o un tratto di infrastruttura, la domanda utile è cosa potrebbe far accelerare un incendio vicino. Capire i fattori che ne determinano la velocità aiuta a spiegare perché le informazioni tempestive sono importanti.

Quanto è veloce un incendio?

Il valore di 12 km/h è un esempio, non un limite di velocità mondiale. In Australia, la Country Fire Authority dello Stato di Victoria descrive incendi di prateria che raggiungono 25 km/h in condizioni estreme. Questi valori si riferiscono a vegetazione e condizioni specifiche; non sono previsioni per un incendio vicino a te.

Gli scienziati distinguono anche il fronte in avanzamento dall'incendio nel suo insieme. La parte più veloce è chiamata testa dell'incendio. Fianchi e coda possono muoversi a velocità diverse. Un dato sull'avanzamento frontale non può quindi, da solo, dire quanti ettari bruceranno.

Per dare un'idea concreta di una velocità, immagina un fronte che mantenga costantemente 12 km/h. Percorrerebbe un chilometro in cinque minuti. È semplice aritmetica: gli incendi reali accelerano, rallentano, cambiano direzione e innescano nuovi focolai più avanti.

La velocità in prospettiva

A 12 km/h costanti

Distanza percorsa dal fronte in avanzamento

TempoDistanza di avanzamento
1 min200 m
3 min600 m
5 min1.000 m
Calcolo illustrativo: distanza = velocità × tempo. Presuppone una velocità costante ed esclude i nuovi focolai innescati dalle braci. La velocità d'esempio proviene da Natural Resources Canada; non è una previsione.

Cosa ne cambia il ritmo?

Tre fattori determinano il comportamento del fuoco: la vegetazione disponibile a bruciare, il meteo e la forma del terreno. Agiscono insieme, quindi un cambiamento in uno può modificare ciò che accade dopo.

I combustibili piccoli e secchi prendono fuoco rapidamente

Gli operatori antincendio chiamano «combustibile» la vegetazione che può bruciare. Erba secca, aghi e rametti si riscaldano e si accendono più facilmente dei tronchi grandi. L'Oregon State University spiega che i combustibili fini possono asciugarsi dopo un breve periodo di sole, anche mentre i pezzi più grandi restano umidi. Un paesaggio non deve apparire uniformemente secco perché la vegetazione di superficie possa propagare il fuoco.

Il vento spinge il calore verso la vegetazione non bruciata

Il vento può inclinare le fiamme verso le piante non bruciate, aiutando a riscaldarle prima che si accendano. Trasporta inoltre frammenti ardenti più avanti. Un cambio di direzione può trasformare il lungo fianco di un incendio nel nuovo fronte in avanzamento, mettendo improvvisamente sul suo percorso un'area molto più ampia. La Country Fire Authority illustra perché i cambiamenti del vento sono particolarmente pericolosi.

Le pendenze avvicinano il combustibile successivo

Il fuoco si propaga generalmente più velocemente in salita perché la vegetazione sopra le fiamme si preriscalda più facilmente. La guida dell'Ontario al comportamento del fuoco spiega questo effetto. Colline e valli influenzano anche il flusso d'aria. Una velocità misurata su un tratto di versante può dire poco su ciò che accade oltre il crinale successivo.

Quando il fuoco salta in avanti

Un incendio boschivo non avanza sempre come un unico fronte continuo. L'aria calda ascendente può sollevare pezzi ardenti di corteccia, rametti e altro materiale. Il vento li trasporta poi su vegetazione non bruciata, dove possono innescare focolai secondari separati.

Questi tizzoni trasportati in aria aiutano a spiegare perché le fiamme visibili sono solo una parte del quadro. Un'area davanti al fronte principale può già contenere nuovi inneschi. Misurare soltanto la distanza da quel fronte può dare un'impressione ingannevole di quanto presto un luogo potrebbe essere interessato.

Perché conta un'allerta più precoce

Il rilevamento avvia una sequenza: qualcuno deve valutare il segnale, stabilire una posizione, avvisare le persone giuste e organizzare un intervento. Ogni passaggio richiede tempo. Il nostro articolo su perché i primi minuti sono importanti spiega come un'allerta più precoce può aiutare le squadre ad affrontare questa sequenza.

La rassegna delle tecnologie di rilevamento dello US Government Accountability Office descrive come telecamere, satelliti e sensori possano contribuire ad accelerare rilevamento e intervento. Individua anche difficoltà pratiche, tra cui trasmettere informazioni da aree remote e verificare possibili incendi.

Un'allerta non può garantire il contenimento. Meteo, accessibilità e squadre disponibili restano importanti. Per chi gestisce un sito, la domanda pratica è se un rilevamento possa diventare rapidamente un'informazione utile: dove si trova l'incendio, cosa è stato visto e chi deve agire.

Durante un evento, segui le istruzioni di emergenza locali. Una velocità generica di propagazione non deve mai essere usata per calcolare un tempo di attesa sicuro.

Fonti e approfondimenti

  1. Fire behaviour Natural Resources Canada
  2. How bushfires behave Country Fire Authority, Victoria
  3. Fire behavior Oregon State University Extension
  4. Wildland fire behaviour Governo dell'Ontario
  5. Wildfire Detection Technologies US Government Accountability Office

NuraGaze fornisce software di allerta precoce e sistemi di monitoraggio degli incendi boschivi. Questo articolo si basa sulle fonti indipendenti indicate sopra.

Tutti gli articoli